Regolamento sulle operazioni di compravendita effettuate con valuta reale
Il nostro obiettivo è quello di offrire a tutti gli utenti di Guild Wars un’esperienza di gioco piacevole ed è per questo che affrontiamo il problema del commercio con valuta reale (vendita o acquisto di monete e oggetti virtuali in cambio di denaro effettivo) con rigore estremo. Ogni settimana chiudiamo migliaia di account usati da società che promuovono questo tipo di attività e rovinano l’esperienza di gioco ricorrendo all’uso di ampie reti di bot per il farming dell’oro e degli oggetti, spam pubblicitario nei canali di chat e tentativi di furto dei dati d’accesso nell’inconsapevolezza dei giocatori.
Combattere il commercio in valuta reale
Le compravendite effettuate con denaro reale, e tutte le attività ad esse associate, come l’uso di bot e l’invio di spam, rappresentano violazioni del Contratto con l’utente e delle Regole di condotta. Tali regolamenti sono in vigore per proteggere tutta quanta la comunità di Guild Wars dagli usi illeciti offrendo una serie di norme comportamentali che permettono a tutti gli utenti di giocare con serenità. Le attività di commercio con valuta reale hanno un impatto negativo sul divertimento di molti giocatori.
Per esempio, le società che organizzano questo tipo di attività creano delle reti di computer in grado di effettuare uno spam continuo con un invio insistente e ripetuto di messaggi nelle città e negli avamposti che può dare fastidio a chi usa i canali di chat per acquistare e vendere oggetti in modo legittimo, per cercare un gruppo di amici o anche per chiedere consigli su alcuni aspetti del gioco. Questi messaggi affollano la finestra di chat, infastidendo i giocatori che vedono le loro comunicazioni scomparire troppo rapidamente perché seguite da innumerevoli messaggi di spam.
La compravendita con valuta reale crea anche scompiglio nell’economia del gioco. Molti giocatori dedicano innumerevoli ore all’acquisizione di oro per poter migliorare i loro personaggi con l’acquisto di abilità, componenti di potenziamento e rune, ma un giocatore comune non potrà mai competere con le vastissime reti di bot che vengono eseguiti su centinaia di computer e usati da queste società per il “farming” costante delle risorse. Questi metodi impediscono ai giocatori saltuari (e anche a quelli più accaniti) di trarre beneficio dal tempo trascorso in gioco: il valore di ciò che hanno conseguito con tanta fatica potrebbe abbassarsi di colpo per l’introduzione di una quantità eccessiva di oggetti raccolti dai bot oppure il costo dei componenti di potenziamento potrebbe salire alle stelle per l’immissione di un’elevata quantità di denaro sul mercato.
La compravendita con valuta reale comporta anche altri rischi dei quali i giocatori potrebbero non essere consapevoli, ma che hanno un impatto effettivo su molti giocatori. Le società che svolgono questo tipo di attività accedono disonestamente ad account del tutto legittimi rubandoli agli utenti. Basta un semplice acquisto di oro presso queste società per esporsi al rischio di hacking dell’account con conseguente perdita di tutti gli oggetti di gioco di valore e/o utilizzo dello stesso per l’esecuzione di bot.
Questa attività illegale purtroppo sta prendendo piede tra i giochi più popolari. Chiedete ai giocatori che sono stati vittime di furto dell’account, o di azioni fraudolente, come ci si sente e capirete perché questo problema influenza negativamente l’esperienza di gioco.
Provvedimenti
Per proteggere la comunità di Guild Wars diamo attivamente la caccia alle società che promuovono la compravendita con valuta reale e cerchiamo di impedire che abusino dei nostri utenti e del gioco. Qui sotto sono indicati alcuni provvedimenti presi per proteggere i giocatori di Guild Wars dai loro inganni.
- Identifichiamo e chiudiamo account usati dalle società che svolgono questo genere di attività di compravendita (in media oltre 5.000 account a settimana).
- Cerchiamo di identificare gli account rubati restituendoli ai loro legittimi proprietari.
- I nostri GM (game master) tengono costantemente sotto controllo il gioco, per rimuovere chi utilizza bot e spam, spesso entro poche ore dalla creazione degli account.
- Quando individuiamo una gran quantità di usi illeciti provenienti da uno stesso indirizzo Internet (indirizzo IP), blocchiamo il suo accesso al gioco.
- Blocchiamo i server open proxy (server di Internet aperti che possono ritrasmettere il traffico da qualsiasi località del mondo) impedendo il loro accesso al gioco.
- Identifichiamo i giocatori che acquistano denaro virtuale dalle società che lo vendono in cambio di valuta reale e sospendiamo i loro account rimuovendo anche l’oro acquistato. Incoraggiamo inoltre i giocatori che hanno pagato con carta di credito a chiedere all’emittente il rimborso della spesa. Chi gestisce la compravendita in cambio di valuta reale non è autorizzato a vendere il denaro virtuale di Guild Wars perché non è di sua proprietà ma appartiene ad ArenaNet. Le società che emettono carte di credito sono a conoscenza dell’illegittimità di tali transazioni, quindi solitamente è possibile contattarle per rimuovere l’addebito.
Ricordatevi che quando acquistate monete virtuali con soldi reali state sostenendo l’attività di queste società che tutti i giorni provocano grossi dispiaceri a voi e ai vostri compagni di gioco. Se siete contro le azioni di spam, uso di bot, hacking e furto degli account, non fatevi abbindolare dalle loro offerte.





















