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Tattiche di split, quarta parte - 15 ottobre 2007

Ghiacciata, del Nomade, del Morto e di Giada

A cura di Alex Marsyla

Nota: gli articoli presentati nella rubrica “PvP ieri e oggi” contengono opinioni e valutazioni di un autore che segue il metagioco. Queste osservazioni sono di natura personale e non riflettono necessariamente il punto di vista di ArenaNet. Anche se ArenaNet passa in rassegna tutti gli articoli della rubrica per garantire che i loro contenuti siano offerti nel dovuto rispetto di tutti i giocatori, intendiamo dare ai nostri reporter piena libertà di espressione sia per descrivere l’atmosfera che rilevano nel gioco competitivo attuale di Guild Wars sia per fornire valutazioni basate sulla loro osservazione e sulla loro esperienza.

Come sottolineato nei precedenti articoli dedicati a queste tattiche, il fine ultimo degli split è quello di fare in modo che l’avversario debba focalizzare la propria l’attenzione su due o più zone della mappa, come le basi delle squadre, il piedistallo della bandiera o tutti i punti in cui una formazione è in grado di avere il controllo sugli spostamenti nel corso di un incontro. Nelle intenzioni di un “caller”, la divisione deve creare uno sbilanciamento propizio in una delle zone chiave della mappa che la squadra può quindi sfruttare a proprio vantaggio.

Tutte le sedi delle gilde che prendiamo in esame in quest’ultimo capitolo presentano dei percorsi veloci che collegano le basi di ciascuna squadra. Di solito, questi collegamenti si trovano molto lontano dal piedistallo della bandiera; per cui, se si è intenzionati a mantenerne il possesso, gli split si rivelano l’unica opzione tattica percorribile. Anche i sentieri si rivelano delle aree chiave perché il controllo su di essi pone una minaccia immediata alla base avversaria.

Isola Ghiacciata

L’Isola Ghiacciata è un’enorme sede che si caratterizza per un percorso inferiore tra le basi situato sul versante orientale, dei ponti che collegano ciascuna base all’edificio centrale e un sentiero verso il piedistallo sul lato occidentale della mappa. Al centro dell’isola si estende un’ampia distesa ghiacciata tra l’edificio e il piedistallo della bandiera. Se un giocatore ferma la sua corsa sul ghiaccio sarà affetto dalla condizione ambientale Suolo Ghiacciato che provoca una riduzione della velocità di movimento del 70%. Di solito, i Guerrieri fanno uso del Colpo del Toro per abbattere un nemico sul ghiaccio, costringendolo così a fermarsi e a venire insidiato da Suolo Ghiacciato. Le squadre che vogliono assumere il controllo degli spostamenti dei gruppi divisi spesso tentano di spingerli sul ghiaccio e usano Suolo Ghiacciato per ostacolare i loro movimenti.

I giocatori all’interno dell’edificio centrale possono controllare le porte inferiori e superiori, che danno accesso alle basi, usando le leve poste su ciascun lato della costruzione. Una squadra che ha l’edificio nelle proprie mani pone una minaccia seria e immediata per il Signore della Gilda e i PNG avversari. Per questo motivo, le battaglie che hanno luogo sull’Isola Ghiacciata spesso e volentieri finiscono con l’essere concentrate in questa zona. Molto spesso, le squadre che hanno un potenziale di split più debole iniziano una partita sull’Isola Ghiacciata mandando sette giocatori all’edificio centrale attraverso il ghiaccio e un portabandiera in direzione del piedistallo. In una situazione del genere, il portabandiera rimane indietro per evitare di imbattersi in un’intera squadra nemica al piedistallo e per difendere quel percorso dai “gank”.

Su questa mappa, la difesa (ad esempio “Richiamo”) contro una squadra che si dedica agli split è spesso rappresentata soltanto da un portabandiera e, se possibile, da un altro personaggio lasciati più indietro mentre il resto della squadra avanza attraverso l’edificio centrale per assaltare la base nemica, ignorando il piedistallo della bandiera. Molte squadre da split si affidano allo sfoltimento dei loro avversari insidiandoli sulla strada per la riconquista del piedistallo. Lasciando perdere quest’ultimo e attuando un assalto frontale, un team bilanciato tenta di privare la build da split del vantaggio tattico. Tuttavia, se l’attacco di petto dovesse andare in stallo, la squadra divisa che è andata in attacco potrebbe avere l’opportunità di sopraffare le deboli difese schierate dall’avversario alla base. Nelle situazioni di attacchi frontali senza che si detenga il controllo del piedistallo è indispensabile eliminare rapidamente i PNG e lanciare uno spike sui giocatori al momento giusto.

Isola di Giada

Prima dei cambiamenti apportati all’Isola di Giada, questa sede della gilda era un paradiso per le squadre con una build dedita agli espedienti come il sovraccarico di fatture. A seguito delle modifiche, su questo terreno sono diventate più comuni le build bilanciate e quelle da split. Per favorire spostamenti più variegati di quanto non fosse consentito dalla concezione originale di questa mappa, la fossa di Corallo Appuntito vicino al piedistallo presenta ora una percorso libero tra i sistemi di teletrasporto che conducono alle basi. Adesso quindi, ogni squadra può mandare rapidamente una squadra “gank” all’interno della base dell’avversario.

Questo sentiero è anche il punto principale su cui focalizzarsi durante la fase Vittoria o Morte; per proteggersi contro un “gank” disperato, le squadre spesso si posizionano fra i due sistemi di teletrasporto presenti sul percorso. Questo punto si trova relativamente vicino al piedistallo della bandiera; quindi, il fatto di piazzarsi in attesa proprio qui non costituisce un sacrificio eccessivo dal punto di vista della disposizione in campo per evitare un tentativo di gank.

Un altro cambiamento apportato alla mappa dell’Isola di Giada per favorire un modo di giocare maggiormente orientato agli split è rappresentato dalla scalinata che è stata aggiunta vicino al sistema di teletrasporto all’interno di ciascuna base, questa struttura permette ai giocatori di spostarsi dalla zona laterale a quella frontale della base. Questa piccola modifica consente a una formazione dedita agli split di rendere variegati gli attacchi all’interno della base avversaria e, in caso di bisogno, di precipitarsi rapidamente all’indietro verso il piedistallo.

Le tattiche d’apertura sull’Isola di Giada variano enormemente visto che su questa mappa è un gioco da ragazzi notare gli split nelle fasi iniziali, di conseguenza le squadre possono reagire in maniera particolarmente rapida. Ciò nonostante, una build specializzata negli split potrebbe fare un uso immediato dei sistemi di teletrasporto per entrare nella base avversaria con una squadra al completo e quindi dividersi usando la nuova scalinata per eliminare i PNG esterni con ancora più efficacia.

Isola del Morto

Distinguendosi per la presenza di un vasta fossa di catrame intorno al piedistallo e di ponti sopraelevati che collegano direttamente le basi di ciascuna squadra, l’Isola del Morto mette a disposizione diverse interessanti varianti per gli split. La mappa in sé ha una dimensione abbastanza ridotta, per cui gli Assassini possono impiegare bene le abilità di movimento nell’ombra per effettuare split e ritornare di gran carriera verso la squadra principale. Ad esempio, un Assassino con Aura dello Spostamento che si trova sui ponti superiori può camminare nell’ombra verso un portabandiera nemico sulla via verso il piedistallo, eliminarlo e quindi annullare Aura dello Spostamento per ritornare ombrosamente sui ponti nel giro di pochi secondi.

Un’altra caratteristica che avvantaggia gli split è l’ampia fossa di catrame che circonda il piedistallo della bandiera. Chi si avventura sulla sua superficie per attraversarla subisce una riduzione della velocità dei movimenti del 30%. Un team “gank” che agisce con rapidità può usare questa insidia naturale a proprio vantaggio ed eliminare una grossa fetta di PNG avversari mentre i nemici sono impantanati nel catrame.

Visto che il percorso superiore tra le basi permette split dinamici e ripiegamenti, le squadre provano spesso a ostruire questa via percorrendola tutti insieme mentre il loro portabandiera corre da solo verso il piedistallo. Considerata la natura relegata dei ponti superiori, questa tattica è popolare in particolar modo tra quelle squadre che schierano nelle loro build un sacco di danni ad area d’effetto.

Isola del Nomade

L’Isola del Nomade è una mappa dove è abbastanza normale vedere gilde che effettuano gli split, i sistemi di teletrasporto presenti possono trasferire una squadra “gank” da una base all’altra in men che non si dica. Inoltre, le sabbie mobili di fronte al piedistallo della bandiera e quelle tra le basi rallentano la velocità dei giocatori del 15%, quindi l’Isola del Nomade offre vantaggi simili a quelli dell’Isola del Morto. Le squadre in grado di accoppiare insidie efficaci presso il piedistallo con un “gank” veloce possono fare piazza pulita di una base di PNG avversari.

Inoltre, i sistemi di teletrasporto e le sabbie mobili rendono la vita difficile al nemico che fosse intenzionato a lanciarsi contro una squadra divisa. In queste condizioni, gli spostamenti rapidi offerti dai sistemi di teletrasporto possono facilmente rendere irraggiungibile una squadra “gank” inseguita dal nemico.

All’inizio di una partita sull’Isola del Nomade le squadre lasciano un personaggio nella propria base, di solito il portabandiera, per tener d’occhio il sistema di teletrasporto, giusto in caso si verificassero tentativi di “gank” rapido. Grazie a questo assetto, il resto della squadra può reagire velocemente per proteggere i propri PNG.

Sistemi di teletrasporto

Il corretto utilizzo dei sistemi di teletrasporto assume una grande importanza sia sull’Isola del Nomade sia su quella di Giada. Molti giocatori soccombono sulla piattaforma di teletrasporto quando finiscono teletrasportati verso un gruppo perché non possono essere riportati indietro: in una sede della gilda dotata di sistemi di teletrasporto a due vie, i giocatori devono uscire completamente dal congegno prima di poterci rientrare e attivarlo per viaggiare verso la salvezza. I giocatori esperti sono al corrente di questo fatto e cercheranno di insidiare gli avversari sulla piattaforma di teletrasporto impedendo loro di squagliarsela prima che sia troppo tardi.

In due parole

Questo articolo conclude la serie di tattiche di split usate solitamente sulle mappe. Oltre alla popolari strategie di cui abbiamo discusso in questa sede, esistono innumerevoli altri modi per dividere una squadra e altrettante variazioni di build per gli split. Persino i cosiddetti “team bilanciati” sono in grado di effettuare split e potrebbero decidere di dividere le proprie forze se si imbattessero in una formazione non gestibile in altro modo. Non ha importanza quale sia la mappa su cui gioca una squadra: il buon impiego dei PNG, la dislocazione sul campo, gli effetti ambientali e le caratteristiche uniche di ciascuna mappa spesso faranno la differenza tra la vittoria e la sconfitta.



Alex è al suo terzo anno di studi in sistemi informatici. Ha bazzicato nel mondo dei videogiochi online per la maggior parte della sua vita e gioca a Guild Wars fin dalla prima pubblicazione.