Evoluzione del metagioco nelle Battaglie degli Eroi - 18 giugno 2007

A cura di Alex Marsyla
Nota: gli articoli presentati nella rubrica “PvP ieri e oggi” contengono opinioni e valutazioni di un autore che segue il metagioco. Queste osservazioni sono di natura personale e non riflettono necessariamente il punto di vista di ArenaNet. Anche se ArenaNet passa in rassegna tutti gli articoli della rubrica per garantire che i loro contenuti siano offerti nel dovuto rispetto di tutti i giocatori, intendiamo dare ai nostri reporter piena libertà di espressione sia per descrivere l’atmosfera che rilevano nel gioco competitivo attuale di Guild Wars sia per fornire valutazioni basate sulla loro osservazione e sulla loro esperienza.
Anche se le Battaglie degli Eroi sono un’introduzione relativamente recente nel panorama di Guild Wars, si sono evolute rapidamente rispetto agli inizi e si può facilmente affermare che l’implementazione della classifica 1v1 e l’inclusione delle Battaglie degli Eroi in modalità Osservatore hanno dato una spinta notevole al metagioco nelle Battaglie degli Eroi. Anche se molti giocatori sostengono che questi elementi hanno in realtà portato ad un ristagno del gioco, non si può negare che abbiano suscitato nuovo interesse per questa nuova forma di PvP.

Le Battaglia degli Eroi vanno considerate con una prospettiva diversa rispetto a tutte le altre forme di PvP. Come accade anche nelle Battaglie dell’Alleanza, i personaggi più efficaci in questo tipo di combattimento devono avere un certo livello di autonomia. I giocatori hanno la tendenza a non schierare una build bilanciata per il 4v4 perché gli scontri effettivi che impegnano le intere squadre sono molto rari. Se uno dei giocatori decide di non combattere in 4v4, è difficile che l’altro riesca a costringerlo a questo tipo di gioco ed è molto probabile che uno dei due decida di dividere le proprie risorse e concentrarsi sul controllo dei santuari aggiungendo una tacca al Morale per i santuari esterni e due per il centro. Ogni tacca farà salire il punteggio,quindi alla fine dei conti queste battaglie si risolvono con degli scontri tra personaggi singoli o 2 contro 2 ed avere dei personaggi autosufficienti è assolutamente cruciale.

Quindi la build più diffusa nel metagioco attuale si incentra sulla presenza di un Assassino (controllato dal giocatore) e tre Eroi cioè un Mistico e due “cacciatori del branco” (così chiamati in ricordo del modello dell’Esploratore/Paragon che abbiamo incontrato nell’anteprima di Nightfall). In alcune formazioni, invece di due cacciatori del branco possiamo trovare un secondo Mistico o anche personaggi di supporto, da danno o di prevenzione dell’azione avversaria.

Al momento della stesura di questo articolo, la build più comune per il cacciatore del branco è la seguente:

Professione: Esploratore/Paragon
Abilità: Guarigione Congiunta, Lancia Appuntita, Vortice Difensivo, Sigillo del Rimedio, Morso Velenoso, Riflessi Fulminei, Incanta Animale, Sigillo della Resurrezione.
In alcuni casi si rimpiazza Sigillo della Resurrezione con Scatto Dirompente o una delle posizioni difensive.

Un cacciatore del branco riesce a separarsi dal gruppo in modo competente e catturare i santuari per svariate ragioni: innanzitutto ha una buona resistenza grazie alla sua armatura di livello 70 e il bonus di +30 contro i danni elementali, inoltre usando delle posizioni difensive quando indossa quest’armatura è in grado di sopravvivere senza l’aiuto del Mistico; c’è da aggiungere che l’IA riesce a gestire questo set di abilità e mantenersi in vita da sola per un periodo di tempo notevole quando si trova faccia a faccia con un altro Eroe; infine l’IA degli Eroi li porta ad attaccare le mascotte invece del loro padrone e quindi queste assorbiranno il danno in una battaglia 1v1 tra Eroi e se muoiono il cacciatore del branco potrà resuscitarle velocemente con Guarigione Congiunta. Anche se un buon giocatore in grado di gestire diversi aspetti riuscirà a far concentrare l’Eroe sul padrone della mascotte, il cacciatore del branco, dotato di abilità solide di autocura, durerà comunque più a lungo di tante altre build e ciò lo rende utilissimo se si vuole conquistare un santuario da soli.

Pochi decidono di usare in prima persona il Mistico (e spesso non ne portano nemmeno uno in squadra) e se si vuole creare un Eroe Mistico bisogna cercare delle abilità che non richiedano l’intervento del giocatore, quali Guardiano o Mani Scudo che sono più efficaci nelle battaglie più piccole e riescono a contrastare gli attacchi fisici, ora dominanti nel metagioco delle Battaglie degli Eroi. Gli Eroi Mistici di solito hanno Scudo della Rigenerazione ed altre abilità per rigenerare Salute utile contro gli attacchi a catena dell’Assassino e per far degenerare la Salute. Per compensare l’elevato dispendio energetico di Scudo della Rigenerazione, gli Eroi Mistici di solito hanno come professione secondaria quella di Elementalista per avvalersi dell’uso di Glifo dell’Energia Minore. Ciononostante gli Eroi Mistici continuano ad essere vulnerabili perché la maggior parte delle build prevede un supporto limitato.


Nel metagioco attuale i giocatori interpretano spesso l’Assassino perché una buona build deve essere gestita direttamente con impegno costante per quel che riguarda la selezione degli obiettivi e le mosse tattiche, quindi i giocatori trovano conveniente occuparsi in prima persona di questo personaggio piuttosto che lasciarne la gestione all’IA; un giocatore saprà valutare quando e in che circostanze eseguire dei colpi singoli contro un unico obiettivo, mentre l’IA potrebbe scegliere di attaccare l’obiettivo sbagliato nel momento meno opportuno.

Gli Assassini possono provocare una quantità enorme di danni ad un unico obiettivo con una combo di attacchi tempestivi. Inoltre le combo degli Assassini sono cambiate per adeguarsi alle modifiche apportate alle build dei Mistici: se da una parte i Mistici hanno equipaggiato sulla barra sempre più incantesimi, gli Assassini per tutta risposta hanno scelto delle abilità quali Assalta Incantesimi e Assalto Frantumante. Di regola vedremo gli Assassini usare anche un’insidia, quale Sifone della Velocità, per tendere un agguato ai personaggi che si stanno dirigendo verso un altro santuario. Questa build dell’Assassino però è un po’ come un cannone di vetro e i giocatori la fanno affiancare da un Mistico o un altro personaggio di sostegno.

Ovviamente molti giocatori si distaccano dalla build tipica del metagioco in alcuni casi portando un solo cacciatore e due Mistici creando una formazione che, pur non essendo particolarmente efficace negli split, combatte meglio negli scontri 4v4. Quando il cacciatore si allontana dal gruppo i tre rimanenti potranno continuare comunque a combattere ed eliminare gli avversari cercano di sottrarsi all’attacco e l’Assassino potrà assalire gli obiettivi più in difficoltà. Al tempo stesso un Mistico potrà separarsi per assistere il cacciatore nella conquista di un santuario oppure provare a conquistarne uno per conto proprio lasciando l’Assassino nelle abili mani del secondo Mistico. I giocatori che usano questo tipo di build spesso cercano di impossessarsi dei santuari che daranno loro una spinta offensiva, per esempio il Cannone da Assedio nella mappa “Bombardamento” oppure il Santuario del Canto di Guerra nella mappa “Sabbie del Deserto” per compensare la presenza di due Mistici al posto di un personaggio da attacco. Un’altra alternativa possibile è quella di evitare l’uso dell’Assassino e sostituirlo con un personaggio quale l’Esploratore con Freccia Bruciante e un qualche tipo di Guerriero.

Esistono nel metagioco attuale anche build che eliminano a priori la presenza di cacciatori del branco. Spesso includono un Assassino, un Ritualista che evoca ripetutamente Spiriti, un Negromante con Fatture e un Mistico o altro personaggio di sostegno quale il Ritualista con cure. I giocatori in questo caso si concentrano sull’uso massiccio di fatture e Spiriti per schiacciare l’avversario e, anche se in questo tipo di build potrebbero comunque controllare l’Assassino, scelgono uno stile di gioco completamente diverso.

Di solito i giocatori si avvantaggiano dell’ampia portata degli Spiriti difensivi per offrire sostegno all’intera squadra intorno alla mappa. Questa tattica funziona bene soprattutto sulle mappe più piccole quali “La Traversata”. Mentre gli Spiriti del Ritualista costituiscono la difesa, il Negromante sostiene sia l’attacco che la difesa con fatture quali Parassita Insidioso, Codardia e Segno del Mietitore. Un’altra tattica tipica è quella di equipaggiare qualche Spirito aggressivo quali Dolore e Canto Sanguinario sul Negromante. Anche se i giocatori con queste build hanno qualche problema nelle battaglie in cui gli avversari possono mettersi a correre per sottrarsi agli effetti, potranno comunque riuscire a vincere controllando l’altare centrale e un altro santuario situato nelle vicinanze.

Al momento le build che riescono a cavarsela meglio con gli split sono predominanti nelle Battaglie degli Eroi e quella che abbiamo descritto con due cacciatori del branco, un Assassino e un Mistico è stata ideata proprio con l’intento di separarsi e dirigersi in varie direzioni per conquistare i santuari ed eliminare gli obiettivi giusti. Tuttavia i giocatori che riescono a costringere queste formazioni ad un confronto quattro contro quattro possono sconfiggerle se sono state progettate specificamente per conseguire questo risultato. Il metagioco delle Battaglie degli Eroi al momento potrebbe sembrare ristagnante ma molti giocatori hanno provato diverse tattiche e strategie con vari livelli di successo.

La build dominante potrebbe crollare di fronte ai cambiamenti apportati di recente alle Battaglie degli Eroi e ad alcune abilità: la correzione degli errori di Guarigione Congiunta potrebbe ridurne l’efficacia e rendere i cacciatori del branco meno adeguati. Il prolungamento dei tempi di ricarica di Esponi Difese potrebbe incoraggiare il ritorno di più abilità di blocco, mentre il nuovo funzionamento dei Riti Sacrificali del Ritualista potrebbe stimolare l’introduzione di build con magie altera-arma. Infine, le modifiche alla frequenza della Spinta Morale e agli spari dei cannoni potrebbero significativamente influenzare la tattica di split. Ma qualsiasi cosa ci riservi il futuro, la popolarità delle Battaglie degli Eroi è garantita per parecchio tempo.



Alex è al suo terzo anno di studi in sistemi informatici. Ha bazzicato nel mondo dei videogiochi online per la maggior parte della sua vita e gioca a Guild Wars fin dalla prima pubblicazione.