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PvP ieri e oggi: Sinergia in prima linea - 3 gennaio 2008

A cura di Mark Yu

Nota: gli articoli presentati nella rubrica “PvP ieri e oggi” contengono opinioni e valutazioni di un autore che segue il metagioco. Queste osservazioni sono di natura personale e non riflettono necessariamente il punto di vista di ArenaNet. Anche se ArenaNet passa in rassegna tutti gli articoli della rubrica per garantire che i loro contenuti siano offerti nel dovuto rispetto di tutti i giocatori, intendiamo dare ai nostri reporter piena libertà di espressione sia per descrivere l’atmosfera che rilevano nel gioco competitivo attuale di Guild Wars sia per fornire valutazioni basate sulla loro osservazione e sulla loro esperienza.

Accoppiamenti

Negli incontri di GvG quel che conta davvero è il gioco di squadra, se però da una parte la coordinazione tra gli otto membri è importante, il gioco di alto livello deve anche incentrarsi su una divisione precisa delle funzioni. Una build tipica di due Guerrieri, un Esploratore, un Ipnotizzatore, un Elementalista, due Mistici e un portabandiera può essere divisa in due squadre più piccole e ognuna di esse solitamente prevede un lavoro di coppia, per esempio tra due Mistici, due Guerrieri, tra le coppie nella linea mediana e così via. Ogni coppia deve sviluppare una sinergia perfetta per coordinare le manovre e giocare con il massimo livello di efficacia e se i giocatori non riescono a sincronizzarsi, potrebbero trovarsi in difficoltà e suscitare situazioni scomode, di silenzio o disordine eccessivo nel canale di chat vocale.

Questa analisi è mirata all’osservazione dell’unità d’attacco quindi useremo la linea frontale più tipica composta da una coppia di Guerrieri come modello dal quale derivare le varie osservazioni. In GvG sono i Guerrieri a condurre il grosso dell’azione d’attacco, visto che hanno il maggior potenziale offensivo in gioco, se però non c’è tra di loro un buon livello di sinergia, buona parte di questo potere finirebbe per perdersi.

Stile di gioco ed esperienza

Due Guerrieri riusciranno a collaborare efficacemente se hanno un livello d’esperienza simile che permette loro di prevedere le possibili azioni reciproche. L’esperienza può aumentare solo con il tempo, ma esistono anche altri fattori che influenzano la sinergia della linea frontale e possono essere migliorati con maggior facilità. Per prima cosa è importante considerare il background dei giocatori: è più probabile che due Guerrieri con stili di gioco ed esperienze simili possano collaborare; per esempio, un Guerriero formatosi in gilde che eseguono build da spike potrebbe trovarsi in difficoltà se viene affiancato ad uno che fa generalmente uso di tattiche di pressione, in quanto queste ultime sono molto diverse da quelle usate per gli spike.

Per generare uno spike, infatti, l’adrenalina non va consumata fino al termine del conto alla rovescia se si vuole riversare la quantità massima di danni nel breve intervallo dello spike; inoltre tutti e due i Guerrieri devono scaricarla su uno stesso obiettivo e ciò impedisce di usare altre abilità d’attacco finché non sono entrambi pronti. Infine, è necessario rivelare gli incantesimi presenti e rimuoverli per permettere ai Guerrieri di continuare ad assestare danni agli obiettivi che hanno ricevuto incantesimi protettivi.

Nel gioco di pressione, invece, i Guerrieri possono usare adrenalina e abilità d’attacco non appena raggiungono il livello necessario per assestare la maggior quantità di danni possibile al secondo e costringere i Mistici ad utilizzare continuamente le loro abilità di protezione. Inoltre cambiare obiettivo è molto importante nel gioco di pressione perché i Guerrieri non stanno cercando di concentrare le uccisioni in un determinato momento, ma riversano la loro adrenalina in una serie di piccoli spike con l’intento di stremare i Mistici. Quindi, giocare con un Guerriero che ha acquisito uno stile di gioco diverso dal proprio potrebbe creare una serie di difficoltà riducendo l’efficacia dell’azione offensiva.

Avere due Guerrieri con stili di gioco simili è importante, ma ancor più significativo è il fattore della comunicazione: a prescindere dalla bravura, i Guerrieri non sono dei personaggi con capacità paranormali e anche se non hanno bisogno di dichiarare apertamente tutto ciò che stanno facendo o cercando di fare, una linea frontale poco comunicativa risulterà in un’azione offensiva meno efficace del previsto.

Comunicazione

Le gilde di alto livello organizzano la loro comunicazione in diversi modi, ma il metodo più comune per le squadre da spike prevede la presenza di un personaggio incaricato di chiamare gli obiettivi e stabilire la coordinazione, compito che viene nella maggior parte dei casi delegato ad un Guerriero in grado di stabilire le tattiche e gestire la coordinazione del resto della squadra. L’altro Guerriero ha un ruolo minore nel decidere la strategia e di solito rimane in silenzio, fatta eccezione per la segnalazione delle interruzioni nemiche o per richiedere la rimozione di fatture e condizioni, comunicazioni anch’esse importanti.

Per fare un esempio, la presenza di un Esploratore che cerca di eseguire un gank contro la base potrebbe sfuggire al Guerriero primario, ma è dovere della linea frontale badare al posizionamento dei nemici nella linea mediana e nella retrovia, così come la propria retrovia deve fare attenzione al posizionamento del contingente d’attacco nemico.

Quando si giocano build da pressione, alcune squadre incaricano un personaggio di chiamare gli obiettivi, altre invece non lo usano e preferiscono che siano entrambi i Guerrieri a stabilire le tattiche e a fare altre segnalazioni importanti. Di regola non è necessario che uno dei due Guerrieri abbia l’ultima parola, a patto che condividano la strategia e qualsiasi diatriba si concluda rapidamente e decisivamente nel corso della battaglia. Anche se i Guerrieri da pressione di regola non si affidano agli spike dovrebbero essere in grado di riconoscere le situazioni di stallo e sapere se è necessario eseguirne uno.

La linea frontale di solito deve coordinarsi per lo più con quella mediana per impedire l’uso di certe abilità, ma ci sono alcune informazioni rilevanti che i due Guerrieri dovrebbero scambiarsi se vogliono migliorare la propria azione. Per esempio, se un Guerriero sta attaccando un obiettivo che viene regolarmente curato, potrebbe segnalare agli altri che i Mistici nemici non stanno usando le protezioni, permettendo all’altro Guerriero di scatenarsi. Inoltre, spostando l’attenzione sugli obiettivi che si sono allontanati dalle Guardie, i due Guerrieri possono avventarsi sui nemici più esposti.

Anche gli abbattimenti sono tra le informazioni più vitali che la linea frontale deve comunicare visto che nel GvG uno dei metodi più efficaci di uccisione del nemico prevede l’atterramento dell’obiettivo: quando lo sfortunato finisce a terra i Guerrieri possono avvantaggiarsi di tre secondi solamente, durante i quali il danno non può essere mitigato senza un aiuto esterno; inoltre l’obiettivo non può sottrarsi agli attacchi né tanto meno lanciare magie. Se è il Mistico a finire a terra, è possibile generare una gran quantità di pressione in un breve lasso di tempo perché egli non potrà curarsi da solo né dedicarsi agli altri obiettivi. Gli abbattimenti però sono utili solamente se esiste una buona coordinazione e se gli obiettivi vengono opportunamente segnalati: se nessuno sa che il Mistico è fuori uso, nessuno potrà approfittarne.


Due Guerrieri che agiscono in armonia potranno sfruttare questa situazione in vario modo. Immaginiamo che un Guerriero abbatta il Mistico mentre l’altro cerca di riversare tutto il danno possibile su un secondo Mistico o su un altro obiettivo, oppure supponiamo che un Mistico finisca sempre a terra abbattuto da una combo di abilità (un Guerriero usa Colpo del Toro seguito dall’altro Guerriero che usa Shock o un altro Colpo del Toro). Questa coordinazione anche detta “knock lock” viene spesso osservata nel gioco di alto livello e può mettere in ginocchio un’intera squadra se viene utilizzata con maestria.

Coordinazione

Questa breve discussione sull’unità d’attacco dovrebbe spiegarci perché alcune squadre in prima linea sembrano avere più successo di altre e perché alcuni Guerrieri sono più facili da affrontare rispetto ad altri. Ricordatevi che è importante per chi gioca in posizione d’attacco agire in sintonia e una comunicazione adeguata è fondamentale per potenziare l’efficacia dell’attacco. Le battaglie GvG sono incentrate sul gioco di squadra, quindi nemmeno i migliori attaccanti potranno avere successo se non possono contare sulla collaborazione della linea mediana e della retrovia. Coordinare l’attacco e accertarsi che i giocatori abbiano giocato insieme abbastanza a lungo sono due passi importantissimi verso la vittoria.



Mark Yu è uno dei membri chiave dei Delta Formation [DF] e ha giocato nella modalità competitiva di Guild Wars a partire dai primi mesi del 2006. Al momento frequenta la facoltà di biologia e gli piace da matti il cosiddetto tè di perle. Può essere contattato in gioco con lo pseudonimo di Y U E F E I, oppure inviandogli un messaggio privato attraverso il sito dei QQ.