Facciamo la conoscenza dei Delta Formation [DF] - 6 novembre 2007

A cura di Billiard

Nota: gli articoli presentati nella rubrica “PvP ieri e oggi” contengono opinioni e valutazioni di un autore che segue il metagioco. Queste osservazioni sono di natura personale e non riflettono necessariamente il punto di vista di ArenaNet. Anche se ArenaNet passa in rassegna tutti gli articoli della rubrica per garantire che i loro contenuti siano offerti nel dovuto rispetto di tutti i giocatori, intendiamo dare ai nostri reporter piena libertà di espressione sia per descrivere l’atmosfera che rilevano nel gioco competitivo attuale di Guild Wars sia per fornire valutazioni basate sulla loro osservazione e sulla loro esperienza.

I Delta Formation [DF] sono stati i vincitori, non troppo a sorpresa, del torneo automatizzato di ottobre rimanendo imbattuti sia nei turni a sistema svizzero che in quelli ad eliminazione diretta. Poco dopo la vittoria nelle finali, i [DF] ci hanno presentato il loro punto di vista sulla storia della gilda, sulla squadra e sulle strategie per vincere. Tra i componenti dei [DF] intervistati c’erano quelli della squadra che aveva appena terminato di disputare le finali: Ackmed, Champ, Chiizu, Danimoth, Farin, Iso, Solaris e Yue. Umpy e Less erano invece presenti ai turni precedenti, mentre uno dei membri, Valk, non ha potuto partecipare al torneo a causa di altri impegni concomitanti.

Storia della gilda

La maggior parte dei [DF] proviene dai Team Flamingo [FFs] o dai Dei Victorae [dV]. Entrambe le gilde impiegavano spesso build di split aggressive sull’Isola Ghiacciata ed erano amichevolmente rivali l’una dell’altra. Nel tempo, le gilde hanno riscontrato dei problemi di inattività perché alcuni membri non avevano la possibilità di giocare tanto spesso. Alla fine, dopo essere stati più volte in difficoltà nel mettere insieme una squadra al completo per giocare nella gilda principale, alcuni membri di [dV] iniziarono a giocare nei gruppi casuali del GvG con una gilda smurf denominata The Igloo Has Melted [emo]. Per completare la squadra in questa modalità, presero ad invitare i giocatori degli [FFs], il primo fu Yue e gli altri furono via via inclusi per gradi. Sia gli [FFs] che i [dV] avevano degli stili di gioco simili, per cui giocare insieme nella gilda [emo] era un modo divertente e facile per i giocatori di entrambe le gilde al fine di rimanere in attività.

In seguito a numerose vittorie, conseguite giocando constantemente negli [emo], essi decisero di unire i membri ancora attivi delle due rispettive gilde in una nuova gilda. Inoltre, vennero assoldati Champ e Umpy provenienti dal Clan Kgyu [KGYU], i quali cessarono anch’essi le proprie attività in seguito a questo trasferimento. Visto che nessuno dei giocatori era intenzionato ad unirsi alla gilda degli altri, fu quindi deciso di partire da zero creando i Delta Formation. L’unione funzionò particolarmente bene perché non c’erano grosse sovrapposizioni nei ruoli preferiti dai giocatori: una gilda era per lo più in possesso di giocatori da prima linea ed Esploratori, mentre l’altra aveva una robusta linea media, e ognuna delle due apportò alla gilda di nuova formazione un potente Mistico.

Tutti gli ufficiali giocano nella squadra principale e contribuiscono a prendere le decisioni in seno alla gilda. La scelta del leader è caduta su Farin, anche se agisce per lo più in veste di capo rappresentativo: è stato infatti nominato per questo ruolo principalmente perché è il giocatore più equilibrato e quello meno soggetto a legarsela troppo al dito o a prendere decisioni avventate.

Build e strategie

In passato, sia gli [FFs] che i [dV] si affidavano pesantemente alle build dedicate agli split. Notarono però che nel gioco di alto livello, tali split finivano solitamente col rivelarsi una faccenda a senso unico e non erano tanto efficaci quanto nei livelli di gioco inferiori. Di conseguenza, i [DF] spostarono la propria azione verso un’azione di gioco bilanciata, di tipo KYGU (ad alta pressione). Avendo una tale esperienza negli split, i [DF] erano comunque in grado di rispondere adeguatamente nel caso di divisione della squadra avversaria. Invece di rappresentare uno stile di gioco dedicato, lo split divenne un’efficace opzione tattica.

In quanto a build, i [DF] preferiscono concentrarsi sul fattore flessibilità piuttosto che finire a combattere le cosiddette “guerre di build”, dove una squadra tenta di battere le altre impiegando build più potenti invece di giocare in modo migliore. I [DF] giocano con build bilanciate perché i membri credono che l’efficacia di un assetto sia direttamente collegata alle capacità dei giocatori di usare quel determinato assetto. Essi sono convinti che, se impiegata nel modo giusto, la loro build bilanciata sia in grado di battere chiunque. Detto questo, i [DF] continuano a fare uso di una varietà di altre build nella gilda principale e nelle relative smurf. A volte capita che tentino a liberarsi degli avversari schierando altri tipi di build, meno convenzionali. Più spesso, provano numerosi assetti che fanno uso di espedienti per identificarne i punti deboli e quelli forti. Per molte di queste build, la relativa contromisura da adottare è una cosa lampante, ma per altri assetti, il semplice studio teorico delle contromosse potrebbe non essere sufficiente. In questi casi, giocare la build oggetto dell’analisi è il modo migliore di scoprirlo per certo. Lo schieramento di build come Eurohex o Ritspike offre ai [DF] la possibilità di comprenderne pienamente il funzionamento e scoprire la presenza di eventuali punti deboli. Oltre a questi vantaggi, giocare con queste build rappresenta un divertente intermezzo rispetto alle build abituali.

Tornei mensili

Idealmente, i [DF] vorrebbero giocare spesso e con regolarità per comprendere appieno il metagioco attuale. Il fatto di non giocare regolarmente li pone in una condizione di svantaggio quando arriva il momento di partecipare ai tornei mensili perché si ritrovano con una minore conoscenza delle build che dovranno affrontare e anche con una minore esperienza in fatto di contrasto di tali build. Effettivamente, ciò è stato un problema durante le competizioni di ottobre per via dei diversi impegni che i [DF] hanno avuto in quel periodo. Fino all’approssimarsi dell’ultima settimana del mese, essi sono stati nell’impossibilità di creare una squadra al completo, fatto che ha ritardato l’ottenimento di punti di qualificazione. Ciò a sua volta li ha esclusi dall’essere elencati nella Casa del Torneo Xunlai e quindi ha impedito che venissero inclusi nei pronostici (ArenaNet ha risolto questo problema e tutte le gilde che si sono qualificate dopo l’ultimo torneo quotidiano prima delle finali saranno disponibili per essere selezionate). Tuttavia, dal momento che i [DF] erano già a proprio agio con le build che avevano pianificato di schierare durante il torneo, il minor tempo di gioco non è stato una problematica rilevante.

Una volta scesi in campo nei tornei, i membri dei [DF] hanno cercato di non usare build studiate troppo specificamente per contrastare quelle che si aspettavano dagli avversari perché hanno imparato che le squadre possono, e sanno, cambiare assetto soltanto per opporsi alle contromosse (“guerre di build”). Invece di effettuare cambiamenti radicali al proprio assetto per contrastare le squadre avversarie, essi hanno apportato piccoli aggiustamenti usando maggiormente la tattica in base alle necessità. Nel torneo mensile di ottobre hanno fatto una piccola eccezione quando si è trattato di affrontare The Benecia Renovatio [RenO]. Prevedevano che [RenO] schierasse una builda da split con Assassino, che in passato aveva dato del filo da torcere ai [DF]. Per contrastare questa eventuale build, i [DF] sono passati a una prima linea composta da tre Guerrieri, con un Elementalista con Flusso Accecante sulla mediana e un portabandiera dell’Acqua. Una volta constatato che [RenO] schierava invece una build bilanciata, i membri dei [DF] hanno potuto comunque adattarsi a questa situazione perché non hanno abbandonato del tutto il proprio stile di gioco. Questa è stata una deviazione dai normali piccoli cambiamenti apportati alla loro build bilanciata. La stessa cosa è avvenuta nelle finali contro Supernova Jpn [SpNv]. In questa partita i [DF] hanno deciso di equipaggiare entrambi i propri Guerrieri con “In Alto gli Scudi”, che ha reso inerme la linea mediana di [SpNv] composta da un duo di Paragon e un Esploratore con trappole e Tiro del Giuramento.

Amici e rivali

I [DF] considerano i Rebel Rising [rawr] i loro più grandi rivali e paragonano questa rivalità a quella che esisteva in passato tra gli Idiot Savants [iQ] e i Treacherous Empire [Te]. Sia nella gilda principale che in quella smurf, i [DF] giocano spesso contro i [rawr], per cui le squadre sono diventate abbastanza familiari una all’altra. Questo antagonismo scaturisce in larga parte dal fatto che le gilde hanno due stili di gioco completamente contrastanti tra loro. I [DF] tendono a giocare con build aggressive dotate di pochi mezzi difensivi, in tal mondo un errore può portare la squadra alla disfatta e alla perdita dei PNG. D’altro canto, i [rawr] preferiscono un approccio più di compromesso, con assetti assai difensivi.

Guardando ad altre formazioni, i [DF] ci consigliano di tener d’occhio gilde come i Dark Alley [dR], gli Error Seven Operators [Call] e i The Benecia Renovatio [RenO]. I [dR] schierano delle buone build e hanno dei giocatori di talento. I [RenO] sono parecchio imprevedibili in quanto a build messe in campo e possono causare dei grattacapi ai [DF]. I [Call] hanno fatto passi da gigante in poco tempo e hanno bisogno di un pochino in più di costanza per raggiungere vette elevate.

Consigli

I membri dei [DF] credono che Guild Wars sia migliorato nel tempo. Negli scontri a cui hanno partecipato ultimamente, sono state poche le squadre che hanno schierato un assetto non bilanciato; inoltre, il fatto di essere stati in grado di schierare praticamente sempre la stessa build (solo con dei piccoli aggiustamenti) per tutta la durata del torneo la dice lunga sui bilanciamenti di gioco. Il consiglio che danno ai giocatori è quello di non fare affidamento sulle build non bilanciate o sull’applicazione di strati di difese passive e interruzioni, perché queste non aiuteranno a migliorare il proprio gioco. I [DF] suggeriscono invece di impiegare difese quanto basta a sopravvivere e quindi rimuoverle gradualmente via via che la squadra fa progressi. Mettere dei Mistici in una build che non dispone di troppe difese extra in effetti li aiuta a migliorarsi e farsi le ossa. Essi credono anche che usare un sacco di difese passive non sia un modo di giocare né divertente né tanto meno rispettabile.

Sono inoltre convinti che spesso i giocatori diano troppa importanza alle build addebitando a queste ultime la colpa per le sconfitte subite. Il suggerimento che danno è quello invece di offrire numerose opportunità ad una determinata build prima di decidere di modificarla. Sperimentare nuove build aiuta ad apprendere nuovi stili di gioco. Nel caso in cui si provasse qualcosa di nuovo e non funzionasse, bisognerebbe fare di tutto per capire cosa c’è che non va.

Per finire, i [DF] sono affezionati in modo particolare all’Isola Ghiacciata e consigliano ai giocatori di usarla come sede della gilda. Si tratta di una mappa unica nel suo genere che permette alle formazioni di impiegare numerose strategie diverse aprendo la strada ad innumerevoli opportunità a livello tattico. Per sconfiggere le build che fanno uso di espedienti, le squadre possono effettuare degli split, mentre altri avversari possono essere sopraffatti tramite l’impiego di soluzioni astute. Le strategie usate sull’Isola Ghiacciata si affidano pesantemente al dislocamento della squadra sul campo di battaglia e creano moltissime situazioni di 1v1 e 2v2, per cui i giocatori sono obbligati a pensare con la propria testa senza attendere che qualcuno dica loro come agire. Una formazione è in grado di punire prontamente l’avversario che non si posiziona in modo corretto o che commette errori.

Piani per il futuro

Negli ultimi tempi, i [DF] avevano rallentato il passo, ma la vittoria conseguita nei tornei mensili di ottobre li ha motivati a proseguire e a far bella mostra di sé nei tornei di novembre.


Billiard è uno dei moderatori dei forum di GuildWarsGuru.com e l’ex leader di lungo corso dei Xen of Onslaught [XoO], una delle gilde PvP più ampie e dinamiche al mondo. Billiard può essere contattato in gioco con lo pseudonimo di Billiard The Bold, oppure con un messaggio in privato sul sito degli XoO.