Arresti dalla linea mediana, seconda parte: Esploratori – 10 marzo 2008

A cura di Mark Yu
Nota: gli articoli presentati nella rubrica “PvP ieri e oggi” contengono opinioni e valutazioni di un autore che segue il metagioco. Queste osservazioni sono di natura personale e non riflettono necessariamente il punto di vista di ArenaNet. Anche se ArenaNet passa in rassegna tutti gli articoli della rubrica per garantire che i loro contenuti siano offerti nel dovuto rispetto di tutti i giocatori, intendiamo dare ai nostri reporter piena libertà di espressione sia per descrivere l’atmosfera che rilevano nel gioco competitivo attuale di Guild Wars sia per fornire valutazioni basate sulla loro osservazione e sulla loro esperienza.

L’articolo precedente verteva sul ruolo svolto dagli Ipnotizzatori nelle azioni di arresto. Anche se solitamente svolgono questo ruolo in maniera impeccabile, specie al piedistallo della bandiera, nella maggior parte delle squadre essi vengono affiancati da un Esploratore che ne amplifica la versatilità sul campo. Questo articolo si occuperà per sommi capi degli Esploratori, sottolineando l’importanza che rivestono nella linea mediana di una formazione grazie ai loro poteri di arresto e alle flessibilità tattiche di cui sono portatori.

Obiettivi

Il ruolo svolto dall’Esploratore è simile a quello dell’Ipnotizzatore, ma spesso riguarda un ambito più ampio visto che questo personaggio è solitamente responsabile delle azioni di disturbo, di pressione e quelle relative alle schermaglie col nemico.

Disturbo: attivando le proprie abilità al momento più opportuno per interrompere quelle che l’avversario considera fondamentali.

Pressione: distribuendo condizioni e controllando anche la propria disposizione e i movimenti sul campo.

Schermaglie: schierando comprovate tattiche di split, sia sul fronte offensivo che su quello difensivo.

Le abilità

L’analisi esposta in questo articolo prende in considerazione il modello che va per la maggiore tra gli Esploratori del metagioco odierno, il cosiddetto “Cripshot”, la cui barra è solitamente così composta: Applica Veleno, Tiro Azzoppante, Tiro Distraente, Tiro Selvaggio, Unguento del Troll, Tocco Riparatore, Falcata Naturale e Sigillo della Resurrezione. È certo possibile dividere questo elenco considerandolo come una mera somma di abilità (un paio per applicare condizioni, due per le interruzioni e tre per l’autosostentamento), ma è comunque importante ricordare la versatilità di queste abilità. Ad esempio, i giocatori usano Tiro Selvaggio sia per interrompere sia per applicare velocemente delle condizioni. Lo stesso dicasi per Tocco Riparatore: nonostante si tenda ad usarlo prevalentemente per rimuovere Cecità o Storpiatura dal proprio personaggio, questa magia rappresenta anche una risorsa poco dispendiosa per ripulire le condizioni accumulatesi sui Mistici affetti da Stordimento, o sui compagni impegnati in uno split che soffrono a causa di Ferita Profonda.

Ostacolare

Con il “Cripshot” appena descritto si riesce ad ostacolare l’avversario grazie ad un uso oculato di Tiro Distraente e Tiro Selvaggio. Le interruzioni rappresentano delle abilità efficaci un po’ per tutte le professioni, ma lo sono ancor di più per gli Esploratori dato che quelle specifiche di questa professione possono colpire più di un nemico alla volta. Al piedistallo della bandiera, oppure quando si fa parte della squadra principale, bisognerebbe farne uso il più spesso possibile. Quando si adotta una strategia offensiva, è importante arrestare abilità difensive quali Flusso Accecante, Egida, Guardia contro gli Attacchi Ravvicinati, Inno Difensivo, Cura Squadra e Canto del Ripristino. Al contrario, usando una strategia difensiva, bisogna principalmente concentrarsi sulle abilità d’interruzione (come Diversione, Sigillo dell’Umiltà e le forme del Derviscio) e su quelle da spike (come ad esempio Enigma dell’Incantatore o Frammento di Pietra).

Qualunque sia il fronte sul quale giocate (offensivo o difensivo), le fatture dell’acqua sono quelle che rivestono sempre una certa importanza per creare impedimenti al nemico. Un modo valido per capire quando è il momento di usare Tiro Distraente o Tiro Selvaggio è quello di osservare il tempo di ricarica delle abilità dell’obiettivo. Ad esempio, il lancio di Tiro Selvaggio su Egida di solito funziona perché quest’ultima ha un tempo di ricarica relativamente lungo. Ciò nonostante, non scordate che Tiro Distraente ha anche il vantaggio di disattivare le abilità interrotte, per cui usatelo contro quelle che si ricaricano rapidamente, come Cura Squadra o Flusso Accecante. Se va in porto, questa manovra apre una finestra temporale entro la quale la vostra formazione sarà in grado di fare progressi significativi. Va poi detto che, se lanciato contro un’abilità d’élite del Mistico (solitamente Parola di Guarigione o Ripristina Condizioni), Tiro Distraente è senza dubbio una mossa azzeccata che può portare alla completa disfatta della squadra avversaria.

Bisogna comunque ricordare che la riuscita di numerose interruzioni è subordinata ai riflessi di chi le lancia e allo stato della sua connessione: un’abilità il cui tempo di lancio è di un secondo dovrebbe poter essere interrotta da un Esploratore che, oltre a trovarsi ad una distanza non superiore alla metà del raggio di attacco, gioca con ping inferiori a 100 ms, sebbene la maggior parte degli esperti di questa professione riesca a farlo con ping uguali o superiori a 200 millisecondi. Tuttavia, questo tipo di azioni non si basa solo e soltanto sulle variabili appena menzionate: le interruzioni dell’Esploratore possono infatti essere diffuse su più di un avversario, di conseguenza questa classe le può usare permettendosi anche il lusso di fare pronostici. Ad esempio, non sempre avrete riflessi così pronti da riuscire a interrompere un’abilità con un tempo di lancio di 0,75 secondi; in questi casi, provate a prevedere l’abilità successiva che il vostro avversario userà, cercando di capire se segue determinati criteri per impostare la successione dei suoi lanci. Riassumendo con un esempio: se notate un Elementalista intento a diffondere Flusso Accecante, potete avvalervi del cronometro di gioco per contare fino a quattro secondi (tempo di ricarica di questa abilità), trascorsi i quali potete attivare Tiro Distraente sull’obiettivo. Un Esploratore, se agisce con un’efficienza da campione (e se ha un pizzico di fortuna), è in grado di interrompere un numero impressionante di abilità.

Fare pressione

Sebbene le interruzioni rappresentino una forma di pressione, un modo più comune di mettere sotto torchio un avversario è quello di applicare condizioni che provocano Degenerazione della Salute su tutta la squadra; questa build raggiunge tale scopo schierando Applica Veleno e Tiro Selvaggio. Avendo attivato Applica Veleno, passate di obiettivo in obiettivo mentre attaccate in automatico in modo da massimizzare la quantità di Veleno diffusa. Il mantenimento di una Degenerazione della Salute di -4 su tutti i membri della squadra avversaria determinerebbe 64 danni al secondo, ma è difficile riuscirci e, a seconda delle abilità schierate dall’altra formazione, potreste riuscire ad avvelenare tra i quattro e i sei nemici alla volta. Potete inoltre usare la diffusione di Veleno come misuratore dell’ammontare di pressione applicata: se vi rendete conto che sempre più nemici si ritrovano avvelenati per un tempo più lungo, ciò è di norma un chiaro segno che il gruppo dei nemici è fortemente sotto pressione, oppure vicino al punto di soccombere: a questo punto voi e i vostri compagni dovreste impegnarvi di più, sicuri di avere un’ottima probabilità di sopraffare tutta la squadra avversaria.

Gestire le schermaglie

La spiegazione del terzo obiettivo, le schermaglie tra giocatori, è difficile da mettere per iscritto perché dipende moltissimo dall’esperienza e dalla sagacia dell’Esploratore. Tuttavia, ci sono alcuni elementi che possono servire come fondamenta sulle quali costruire qualcosa di utile: col termine “schermaglia” ci si può riferire un po’ a tutto, dall’ingaggiar tenzone con i nemici portabandiera, allo stare in difesa della propria base, alle azioni di gank contro la base avversaria. In quasi tutti questi casi, entrano direttamente in gioco le abilità di sopravvivenza dell’Esploratore: nelle schermaglie, si fa un uso pesante di abilità quali Falcata Naturale, Tocco Riparatore, Unguento del Troll e Tiro Azzoppante.

Falcata Naturale vi permette di accorciare le distanze quando volete dare una mano ai vostri portabandiera, mentre Tiro Azzoppante rallenta quelli nemici. Se l’azione ha successo, potete scombussolare la squadra avversaria forzandola ad un susseguirsi di corse al piedistallo per impedirvi di ottenere una Spinta Morale, tuttavia, è più probabile che il nemico reagisca dividendosi, imponendovi così la gestione di uno split.

Quello più comune prevede, oltre a un portabandiera con abilità di supporto, un Guerriero e un Esploratore. In un frangente tipo, diciamo un semplice tre contro tre in cui i due drappelli sono speculari (cioè con assetti da split identici), l’esperienza acquisita in precedenza assume un’importanza fondamentale. Usate Unguento dei Troll prima di scendere in campo, attivate Tocco Riparatore per rimuovere Ferita Profonda da voi stessi e dai vostri alleati e, quando vi servite di Applica Veleno e Tiro Azzoppante, fate intervenire Falcata Naturale per cercare di evitare le interruzioni lanciate dall’Esploratore nemico. Quelle appena descritte sono tattiche basilari che tutti gli Esploratori dovrebbero conoscere e saper impiegare al meglio.

Tutto sommato, è però ancora più importante battere il nemico sul piano della perspicacia: piccoli trucchetti (come quello di far sprecare le interruzioni all’Esploratore avversario annullando i vostri lanci di Tiro Azzoppante e Unguento dei Troll, oppure essere consci del momento più opportuno per insidiare il nemico o rimuovere le condizioni di cui soffrono i vostri alleati) possono incidere pesantemente sulle sorti di una schermaglia. Anche se ovviamente la sconfitta dello split nemico rimane l’obiettivo a cui puntare, è ancora più importante sapere quando giunge il momento di andare in ritirata: un Esploratore morto serve a ben poco, mentre uno che riesce a sfuggire, magari sopravvivendo per un pelo, può ritornare rapidamente a rompere le uova nel paniere dell’avversario.

Abbiamo appena cominciato

Così come quello relativo agli Ipnotizzatori, questo articolo del “PvP ieri e oggi” non pretende certo di coprire tutti gli argomenti relativi a come giocare in PvP vestendo i panni dell’Esploratore. Spero però di avervi dato un’idea chiara di quali sono le azioni giuste da compiere e quali invece necessitano di ulteriori esercizi da parte vostra. Se avete iniziato a giocare con l’Esploratore da poco tempo, un modo valido di apprendere come impersonarlo è senza dubbio quello di rimanere nella squadra principale. Tuttavia, le tecniche di split efficaci e la capacità di predire le abilità da interrompere possono essere padroneggiate soltanto grazie all’acume e, soprattutto, all’esperienza. Il prossimo articolo di questa serie discuterà l’importanza rivestita dalla comunicazione nell’ambito della linea mediana e si occuperà di come dividere i compiti tra Esploratori e Ipnotizzatori.



Mark Yu è uno dei membri chiave dei Delta Formation [DF] e ha giocato nella modalità competitiva di Guild Wars a partire dai primi mesi del 2006. Al momento frequenta la facoltà di biologia e gli piace da matti il cosiddetto tè di perle. Può essere contattato in gioco con lo pseudonimo di Y U E, oppure inviandogli un messaggio privato attraverso il sito dei QQ.