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Intervista alla gilda - 15 gennaio 2008

Incontriamo i Rebel Rising [rawr]

A cura di Billiard
Nota: gli articoli presentati nella rubrica “PvP ieri e oggi” contengono opinioni e valutazioni di un autore che segue il metagioco. Queste osservazioni sono di natura personale e non riflettono necessariamente il punto di vista di ArenaNet. Anche se ArenaNet passa in rassegna tutti gli articoli della rubrica per garantire che i loro contenuti siano offerti nel dovuto rispetto di tutti i giocatori, intendiamo dare ai nostri reporter piena libertà di espressione sia per descrivere l’atmosfera che rilevano nel gioco competitivo attuale di Guild Wars sia per fornire valutazioni basate sulla loro osservazione e sulla loro esperienza.
I Rebel Rising [rawr] sono stati i primi ad aggiudicarsi ben tre vittorie nei tornei automatizzati mensili della serie del torneo da $100.000 di Guild Wars; il trofeo più recente risale a dicembre, ma erano già saliti sul podio per due volte di fila nel mese di agosto e di settembre. Poco dopo l’ultima vittoria, i membri dei [rawr] ci hanno concesso questa intervista alla quale hanno partecipato Awowa, Polly, Torsen, Hexen, Scotty, Three Pounds, Snuff e in seguito anche Lego il quale mi ha contattato in un secondo momento per aggiungere il proprio contributo.

Storia della gilda

Awowa e Three Pounds facevano parte dei Treacherous Empire [Te], ma abbandonarono la gilda a seguito della ultima partecipazione piuttosto controversa dei [Te] ai tornei. Con i [rawr] speravano di creare una gilda in cui i giocatori avessero la possibilità di esaminare i propri errori e darsi da fare per migliorare. Con il passar del tempo arruolarono anche Polly degli Illicit Awakening [iA] e iniziarono a farsi pubblicità per trovare altri interessati i quali, a loro volta, dovevano inoltrare una domanda di accettazione tramite la quale i dati dei giocatori venivano inseriti in un database per essere presi in esame prima possibile. Però i criteri di selezione di Awowa e Three Pounds si basavano più sull’impressione personale suscitata dai giocatori che non sulla loro esperienza. Volevano dei giocatori ben informati, con buone capacità, ma soprattutto che non fossero arroganti e avessero voglia di migliorare. Dopo aver esaminato tutte le domande, si sono presi la briga di parlare direttamente con i vari giocatori e controllare le loro referenze.
Nei primi mesi c’è stato un bel viavai di reclute e la situazione non era certo rosea; fin dall’inizio, Awowa e Three Pounds avevano detto chiaramente che la gilda non avrebbe subito fatto scintille, ma con il tempo la situazione sarebbe migliorata; ci sono voluti svariati mesi prima dell’ingresso tra le prime 500 in classifica. Per migliorare le prestazioni, i giocatori sono stati tenacemente attivi in GvG e nei forum della gilda e hanno giocato nelle arene casuali, in quelle a squadra e anche in PvE per capire meglio l’interazione delle abilità; inoltre hanno giocato come ospiti in altre gilde.

Build e strategie

La gilda non aveva ancora delle strategie comprovate, ma giocando e sbagliando ha scoperto lentamente cosa funzionava nelle varie situazioni e contro diversi avversari. Il periodo di apprendimento è stato costellato di sconfitte ed è per questo che alcune squadre vantano varie vittorie contro i [rawr] e credono di poterli ancora sconfiggere. La linea che divide le strategie che funzionano da quelle che non vanno talvolta è tanto sottile che la gilda spesso ha perso contro squadre posizionate tra le prime 200. Con il passar del tempo, la situazione si è stabilizzata e Polly è diventato il motore principale del gruppo.
Polly ha giocato ad ogni singola partita e ha chiesto ai gildani di eseguire le stesse strategie che sembravano aver funzionato, evitando così che tutti volessero farla da padroni e si concentrassero, piuttosto, sul proprio gioco. Una volta stabilite le strategie, la squadra ha iniziato a porre l’attenzione sui progressi individuali.
Fin dalla nascita, i [rawr] si impegnarono nella creazione di parecchie build, ma i risultati non furono dei migliori, e quindi per un po’ di tempo si dedicarono ad un’unica build che si avvaleva dell’uso di fatture e pressione; poi adottarono una build equilibrata di tipo standard ma ben presto si resero conto di non usare molto l’Esploratore e quindi lo fecero rimpiazzare, con buoni risultati, da un Paragon. Per vari mesi hanno giocato esclusivamente con questa build che ha permesso loro di aggiudicarsi le vittorie consecutive di agosto e settembre.

Sconfiggere i [rawr]

La gilda raramente cambia più di una o due abilità nella build che utilizza, se però ha di fronte un avversario particolarmente forte è probabile che opti per abilità diverse per contrastare quelle schierate dall’antagonista. Se però vengono sconfitti regolarmente da una gilda, i [rawr] preferiscono non cambiare la build per le gare giornaliere nella speranza di sorprendere l’avversario con una build diversa nell’ultima fase del torneo. Per esempio, i Delta Formation [DF] sono superiori a livello di movimenti e strategie e quindi i [rawr] potrebbero avere una nuova tattica progettata specificamente per l’occasione, se dovesse servire nel campionato mensile.
I membri dei [rawr] sono consapevoli di dover essere realisti se vogliono sconfiggere gilde forti come i [dR] e i [DF]. Invece di cercare a tutti i costi di vincere ogni incontro di qualificazione, preferiscono portare il metagioco tra le gilde ad una fase di stallo e non cambiare build continuamente in modo da avere il tempo di sviluppare strategie di contrattacco da usare nella fase finale del torneo. Contro queste squadre più forti potrebbero anche ricorrere a soluzioni estreme perché credono che in questo caso le piccole modifiche siano poco efficaci.
La gilda ha anche delle debolezze: gli split più fantasiosi, come quelli dei Dark Alley [dR], spesso mettono in difficoltà i [rawr] perché richiedono delle tattiche di contrattacco non sperimentate, specialmente sulle mappe più ampie, e anche perché i Mistici non sono autosufficienti. Il fatto di trovarsi nel territorio nordamericano ha sicuramente dei vantaggi perché le gilde europee non conoscono bene i [rawr] e li prendono sottogamba, affrontandoli con troppa fiducia e senza perder tempo a creare delle strategie per sconfiggerli.

Tornei mensili

I membri dei [rawr] non negano di aver avuto un bel colpo di fortuna in uno dei tornei vinti visto che la perdita di connessione da parte di un avversario è stata determinante, però sostengono che per vincere bisogna giocare molto ogni mese per apprendere le tattiche usate dagli avversari e le build. Quando non avevano ancora conquistato il podio, i [rawr] giocavano tre ore al giorno, ma da allora l’impegno quotidiano si è un po’ ridotto e quindi non si aspettavano grandi risultati e credono che la vittoria nel mese di novembre sia stata loro strappata dallo split di Assassini perché non sapevano assolutamente come confrontarlo.
Il livello elevato delle squadre che raggiungono i tornei mensili fa sì che la maggior parte degli incontri si risolva nella fase “Vittoria o Morte” e perciò i [rawr] ritengono che sia essenziale sapere come agiscono le altre build in quell’ultima fase di gioco e come si pone la propria formazione; nella maggior parte dei casi i [rawr] sono riusciti a creare una situazione di stallo in almeno la metà degli incontri ad eliminazione diretta che hanno giocato nei tornei automatizzati perché, se si rendono conto di essere avvantaggiati per la fase conclusiva, eseguono uno split progettato per far arrestare la dinamica della partita fino a Vittoria o Morte.

RAWR Cup

Come riportato nell’articolo PvP ieri e oggi dell’11 dicembre 2007, i [rawr] hanno di recente sponsorizzato la RAWR Cup 2008. L’obiettivo era quello di coinvolgere la comunità di gioco, con ottimi risultati: volevano dare una possibilità anche ai giocatori di livello inferiore e il torneo è stato un grosso successo che ha riscosso commenti positivi anche dai giocatori che non hanno potuto partecipare. A marzo si terrà un nuovo torneo per i giocatori di tutti i livelli. L’idea di base è nata durante una conversazione che ebbe Scotty mentre era ospite di un’altra gilda e, se qualche altra gilda volesse seguire l’esempio, i [rawr] credono che Guild Café potrebbe sostenerle nell’organizzazione. I [rawr] si ritengono molto fortunati anche per la collaborazione di ArenaNet che ha adattato il sistema dei tornei automatizzati per facilitare lo svolgimento della RAWR Cup, visto che inizialmente si pensava di seguire il modello del Torneo Celestiale, finché il dialogo aperto con Mike Gills e Izzy ha permesso loro di adottare il sistema dei tornei automatizzati.

Amici e rivali

I [rawr] considerano i Virtual Dragons [vD] degli ottimi amici e spesso le due gilde si scambiano consigli e suggerimenti. I membri dei [rawr] considerano i [vD] un bel gruppo; Polly poi li conosce quasi tutti e, utilizzando build simili, li ha spesso invitati a giocare come ospiti.
I Delta Formation [DF] sono invece i loro più grandi rivali per motivi simili a quelli già menzionati dai [DF] nell’intervista. I [rawr] e i [DF] usano stili di gioco diversi e ai [DF] giocare concentrandosi solo per arrivare a Vittoria o Morte non piace.

Consigli

I [rawr] danno questi consigli ai giocatori novelli di PvP:

  • Non abbandonate il gioco o la squadra e non cercate di riformarla, ma sostituite piuttosto i gildani che se ne sono andati con dei nuovi giocatori.

  • Di tanto in tanto provate qualcosa di nuovo, ma un pochino per volta e non cambiate tutto da un momento all’altro; concentratevi sui fattori che sembrano funzionare bene.

  • Imitate le squadre più brave: osservate i più forti e cercate di capire come usano le abilità; non sperate di scoprire l’acqua calda ma usate le abilità giuste nella dose giusta.

Progetti per il futuro

I [rawr] vogliono continuare a partecipare ai tornei automatizzati fino all’uscita di GW2 per mantenersi attivi e partire alla grande.



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