Interviste

Idiot Savants [iQ] - 18 luglio 2006

Che cosa ne pensate dell’Open di GWFC?

Sono state sicuramente le 72 ore più stressanti delle nostre carriere di Guild Wars. Anche se ne siamo usciti vincitori, vorremmo ugualmente vedere dei cambiamenti al format degli Open futuri, per eliminare alcuni degli aspetti più legati alla pura e semplice fortuna e casualità che dominano lo svolgimento attuale degli incontri.

Vi eravate preparati in modo particolare per vincere in questa lunga maratona di 72 ore?

Suonerà anche come una frase fatta, ma affrontarla un giorno alla volta si è rivelata la decisione più azzeccata che potessimo prendere. Siamo partiti senza grosse illusioni di vincere e ci abbiamo creduto sempre di più man mano che vincevamo. In sostanza ci siamo preoccupati solo di vincere più velocemente e frequentemente che potevamo.

Raccontateci della build con cui che avete giocato così bene nel torneo.

Abbiamo notato il potenziale della build di base mentre osservavamo Sacrament of the Waooru durante i playoff della 3a stagione. Ci siamo adoperati per apportare alcune piccole modifiche in modo da valorizzare al massimo i punti di forza della build nonché per far fronte ad alcuni potenziali confronti a specchio. Molti avranno probabilmente notato il passaggio da Mani Curative a Seme della Guarigione dopo la sconfitta a opera di RenO nel nostro primo incontro. La build ha funzionato così bene perché le migliori contromisure per Castigo sono inadeguate nel formato “torneo di classifica”, visto che fanno fatica a vincere.

Delle 72 ore dell’Open, quante ore ha trascorso la vostra gilda a giocare o a guardare?

Abbiamo passato 35 ore giocando e/o in attesa che le iniziassero le partite. Anche se non era stato programmato, qualcuno della gilda si è guardato quasi tutte le 72 ore dell’evento.

È servito aver partecipato al GWWC a Taiwan in vista dell’Open?

Pensare a come andò bene quel viaggio a Taipei sicuramente ci ha dato una grande carica per continuare a giocare una volta che abbiamo cominciato. È piuttosto difficile non entusiasmarsi alla prospettiva di vedere Izzy in persona fare una capriola.

Che cosa vi entusiasma in particolare dell’idea di andare a Lipsia, in Germania?

Beh, rivedere e stare di nuovo insieme con i nostri gildani.

Che cosa ne pensate della vostra nuova scintillante bordatura dorata sul mantello?

Il nostro mantello ha una bordatura dorata ora? Devo ammettere che non ce l’aspettavamo per niente e che siamo un po’ imbarazzati a sfoggiarla, visto che siamo solo la sesta testa di serie. Detto questo, è proprio favolosa, anche se ora ci toccherà ridisegnare il nostro mantello per abbinarlo alla bordatura dorata.